Ecco cosa Cesare Patrone ha dichiarato in Commissione Antimafia….e cosa ha dimenticato

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Intercettazione telefonica del 24/08/1994 ore 17:38 tra Cesare Patrone (Capo del Corpo Forestale dello Stato) e Cipriano Chianese (Inventore dell’Ecomafia campana secondo la Procura di Napoli) 

Chianese: Pronto?

Patrone: L’Avvocato CHIANESE, per cortesia?

C: Sono io

P: Sono Cesare PATRONE

C: Ciao ingegnere!

P: Come stai caro?

C: Bene… e tu?

P: Che stavi facendo? Ti ho disturbato?

C: No, no!

P: Sicuro?

C: Sicuro.

P: Stavi riposando?

C: No, no!

P: Va be’

C: Stavo qua….come stai?

P: Bene….e tu?

C: Sei tornato?

P: Sono tornato, adesso sto altri due o tre giorni fuori

C: Ah….e dove stai?

P: Dunque, no, adesso sto a Roma

C: Eh…

P: E domani farò un po di montagna. Sono stato un po in Sicilia…

C: Ah… tutto bene?

P: Benissimo! La Sicilia è bellissima

C: Ho capito….e bèh, è la cosa più bella anche se la rovinano

P: E la rovinano si!

C: I siciliani la rovinano

P: Eh…

C: ….dovremmo mandarli da Gheddafi a loro e tenerci la Sicilia

P: E’ giusto….hai ragione (sorridono)

P: Pure a Napoli bisogna fare così, però, eh!

C: Ma io penso che sono parecchie le zone da fare!

P: Sì, sì…

C: Sicilia, Calabria, Napoli…

P: E perché? Roma, pure?

C: E che dubbio c’è!

P: …..i romani….

C: Senti, sei passato al Ministero, per caso?

P: No, volevo sapere se tu avevi qualche notizia

C: No, io ho parlato con Vittorio e mi ha detto che loro adesso si incominciavano a vedere, pensava di fare qualcosa tra questa settimana e la settimana prossima…

P: Ah… e non si sa niente se questi decreti sono usciti? Niente ancora?

C: No, niente ancora. E perché quello, poi, il Ministro tornerà… se non è tornato adesso tornerà verso questa settimana quà

P: Ah… comunque, insomma, non ci sono novità, insomma!

C: No

P: …non è spostato niente da quella che era la situazione?

C: No, niente ancora. Spero che in settimana dovrebbero fare qualcosa

P: …mmh… comunque, va be’, io volevo sapere se c’era

C: Comunque, se uno dei due sa qualcosa di più …(parola inc.)…

P: Va bene

C: Okay?

P: Cipriano, ti abbraccio

C: Ciao bello!

P: Ciao

Audizione di Cesare Patrone in Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere (Commissione Antimafia) del 14/07/2015

Domanda del deputato FRANCESCO D’UVA: “Alcuni miei colleghi tempo fa hanno presentato un’interrogazione – parlo dei colleghi Lombardi, Luigi Di Maio e Massimiliano Bernini – al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali perché risultava da un articolo de Il Fatto Quotidiano che riportava un’informativa del poliziotto Roberto Mancini depositata nel 2013 una certa familiarità tra il dottor Patrone e Cipriano Chianese, artefice della terra dei fuochi. Credo che passerà molto prima che il Ministro risponda. Sappiamo che dalla DDA di Napoli Cipriano Chianese è considerato l’artefice della terra dei fuochi. Le chiediamo se può in questa sede, bruciando qualche tappa rispetto a un’eventuale risposta del Ministro, dare chiarimenti a questa Commissione su questa presunta familiarità di cui si parla nell’informativa Mancini”.

Risposta di CESARE PATRONE, Capo del Corpo forestale dello Stato: […] Rispondo subito all’onorevole del MoVimento 5 Stelle. Non ricordo assolutamente chi sia Chianese. Si parla del 1995, come lessi su Il Fatto Quotidiano, questione sulla quale ho dato relazione esaustiva al signor Ministro. So solo che qualche mese prima, insieme al dottor Costa, che lavora sulla terra dei fuochi, uscì fuori il nome di Chianese da parte dello stesso dottor Costa per delle indagini che il Corpo forestale fece nei confronti di questo signore. Non ricordo mai di avere incontrato venti o trent’anni fa il dottor Chianese, né chi le parla aveva nessun tipo di incarico particolare per quello che riguarda l’azione sul territorio di questo signore, al quale il sale sulla coda è stato messo dal Corpo forestale dello Stato.

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18 settembre 2015 – Giornata nazionale della donazione del sangue

Locandina 18 settembre 2015 ultima

I promotori della Campagna #SalviamolaForestale organizzano un’iniziativa di “protesta costruttiva”, rivolta al personale del Corpo Forestale dello Stato ed agli aderenti alla petizione su www.change.org/forestale.

Siamo Forestali nel sangue e non sarà un Governo delegittimato a cambiare la nostra natura.

Siamo Forestali nel sangue e lo dimostreremo andando a donare tutti insieme il nostro sangue il 18 settembre 2015.

Un’altra occasione per rafforzare il nostro spirito di Corpo e ribadire, con un gesto nobile, il nostro NO alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato.

Vi chiediamo quindi di aderire alla nostra iniziativa affiggendo la locandina presso il vostro ufficio e diffondendola in via informatica (mail, siti internet, social network ecc…)

A donazione avvenuta vi chiediamo di inviare l’attestato di donazione via mail all’indirizzo forestalinelsangue@libero.it al fine di poter conteggiare gli aderenti all’iniziativa.

A scopo informativo si segnala che l’Amministrazione di appartenenza non può, anche in presenza di eccezionali esigenze di servizio, negare o comunque rinviare o ritardare la concessione del riposo previsto per la donazione del sangue. Pertanto il personale CFS può liberamente aderire all’iniziativa qui proposta. Si consiglia a tal proposito la lettura della nota esplicativa sui permessi per le donazioni del sangue redatta del Sindacato SIULP della Polizia di Stato.
http://www.siulptoscana.com/index.php/nazionale/1280-permessi-per-donazione-sangue.html

Buona donazione a tutti

Xylletti eradica secoli di cultura‏

forestale abbraccia contadino
Orazione funebre per la secolare cultura forestale e per la millenaria civiltà degli ulivi.

7 luglio – ore 4 di notte, uomini con la divisa di CC, GDF, PS, VVFF e del CFS bloccano le strade e isolano militarmente Oria (Brindisi).
Il sindaco viene svegliato dai suoi concittadini, ma neanche lui può rompere il cordone della pubblica sicurezza. Ai proprietari dei terreni agricoli viene notificato l’avvenuta eradicazione di 47 ulivi secolari in vegetazione.
Il commissario governativo Silletti motiva con positività al batterio xylella in base ad analisi di laboratorio criptate.
E SILLETTI E’ UOMO D’ONORE.

8 luglio – ore 2:30 di notte, la Commissione Affari Costituzionali della Camera respinge l’emendamento che impedisce la possibilità che il Corpo Forestale dello Stato confluisca in una forza armata, come i Carabinieri. I 5 stelle chiedono alla ministra Madìa di rispondere con un sì o con un no alla domanda “il Governo vuole militarizzare l’Italia?”.
La Madìa muta: <silenzio assenso>.
E LA MADIA E’ UOMO D’ONORE

15 luglio – Nel Ministero delle Politiche Agricole il Comandante regionale Silletti viene promosso dirigente superiore del Corpo Forestale dello Stato per il piano che trasformerà le Puglie in Tavoliere e tabula rasa.
Il ministro Martina ha detto <chi è forte non teme il cambiamento>.
E MARTINA E’ UOMO D’ONORE.

4 agosto – Il Comandante generale dei Carabinieri taglia il “capitano Ultimo”, col. De Caprio, dal comando dei NOE e da ogni inchiesta.
Il gen. Del Sette ha scritto <per cambiamento strategico nell’organizzazione dei reparti>.
E DEL SETTE E’ UOMO D’ONORE.

6 agosto – L’ing. Patrone, dirigente generale del Corpo Forestale dello Stato, insieme al gen. Del Sette, comandante dei Carabineri ha già “decretato” attuativo il ddl Madìa, prima ancora della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Patrone ringrazia Renzi <per l’individuazione di un percorso strategico di riforma e rafforzamento del Corpo Forestale all’interno dell’Arma dei Carabinieri>.
E PATRONE E’ UOMO D’ONORE.

7 agosto – Il premier taglia 193 anni di storia nella tutela della fauna e dell’ambiente. Renzi annuncia <per il Corpo Forestale è previsto un percorso molto chiaro che coinvolge in primis l’Arma dei Carabinieri, ma non solo l’Arma dei Carabinieri, all’interno della quale dovranno mantenere una funzione (tra virgolette) “civile”: non vorrei aver utilizzato parole improprie>.
E RENZI E’ UOMO D’ONORE.

Ad un mese dalla militarizzazione, Oria non è più isolata. TUTTA L’ITALIA E’ ORIA.

prof. Antonella Giordanelli