DEI DELITTI E DELLE PENE: LE PENE DEI SENZA DIRITTI

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Riccardo Lagana’ – Che fregatura i ricordi, ti disturbano quando senti un odore. Ti sequestrano per attimi è ti rilasciano stordito e con le tasche piene di nostalgia.
E’ poco intelligente il meccanismo dei ricordi quando scatenato da un odore. L’odore di sterpaglia bruciata. L’odore di legna bruciata, l’odore di camino acceso. Scatenano sogni e infanzia ad occhi aperti ma oggi sono scaturiti da migliaia di ettari di terra andati a fuoco. Un inferno creato dall’uomo che ha ucciso animali e anni di vita. Di lenta vita, di istanti meditativi che noi stupriamo con il nostro INDIFFERENTE esistere.
Quell’odore di sterpaglia bruciata non mi appartiene più perché ha ucciso quell’infantile ricordo e con lui tante vite. Non è possibile perdonare….

Loris Lovato – Oltre 20 anni di vita e ricordi non finiscono né si dimenticano da un giorno all’altro o no ?

Francesco Silvano – Ti spiego meglio i ruoli..il carabiniere è quello con la divisa nera che sta nelle processioni , che appare nei cortei. E che fa ordine e sicurezza pubblica al pari della polizia di stato e che se c’è si vede….il Forestale era quello con la divisa verde che sta nei boschi e che per sua natura e vocazione tutela il territorio montano la fauna e la flora..la bio diversità ecc e che ha fatto del suo silenzio una virtù!

Valter Reali – …io ho scelto di fare il Forestale e non ho scelto altre divise…..sia chiaro a tutti!!!!….la Costituzione da ragione a me e torto marcio a chi ha imbastito il dlgs 177/16 e relativi decreti in cui nessuno ha potuto liberamente scegliere…

Salvatore Guarino – Nemmeno io ho scelto di andare nei Vvf eppure sono là ed ho perso soldi uscendo dal comparto di sicurezza

Roberto Matarrese – Anche io ho scelto di fare il forestale secondo le mie possibilità e la commissione al 400 allievi vice ispettori ha detto che sarei anche idoneo per farlo… Peccato che mi manca il cosiddetto calcio nel popò e lo stato si mette pure a complicare le cose… Favolosa questa Italia… Ed ora io faccio il pizzaiolo sottopagato…

Giuseppe Colella – E quel concorso….insieme a quello allievi agenti del 2005…è stato davvero un fenomeno di “trasparenza,meritocrazia e buona amministrazione”. a ….vogliamo parlare di quelli come me…che le domande non furono tre…ma otto….e quelli che si sono ritrovati ….. buttati nel cesso. Dopo 3 anni di concorso, 25 materie agli scritti ed agli orali. Interpellanze,interrogazioni, incontri,concertazioni….cadute nel dimenticatoio della politica politicante! 500 Ragazzi risultati idonei, non vengono nemmeno menzionati nel decreto di soppressione -accorpamento. E si bandiscono altri concorsi, in spregio alla legge D’Alia, e all’economicità della p.a. Intanto nei primi 8 mesi della riforma a targa RenziE -Madia, che ha di fatto soppresso il corpo forestale, eliminando chi faceva quindi prevenzione,abbiamo perso nelle fiamme (l’Italia ancora brucia) oltre 100000 ettari di vegetazione di cui oltre 40000 di oasi,aree protette e parchi ( Due quasi distrutti; Vesuvio e Majella, altri come il Gran Sasso,il parco del Cilento seriamente danneggiati) Il danno economico fino ad ora è stato quantificato in 2.5 mld di euro; quello ambientale non è qualificabile.
Ci sono responsabilità morali e politiche senza precedenti!! Roba da costituirsi parte civile contro questi cialtroni!!!
Noi #idonei400vicfs, non ci arrendiamo, lotteremo in tutte le sedi,anche quelle giurisdizionali. Siamo stanchi di essere presi per le natiche. http://blog.nuoviconcorsi.it/il-mistero-del-concorso-per-4…/

Goffredo Capua – Non ho avuto possibilità di scelta solo 3 posti troppo lontani da casa e troppo vecchio per la PS
HO FATTO RICORSI E NON ME NE PENTO .

Salvatore Parrino – Recentemente in una circostanza luttuosa, mi sono incontrato con diversi colleghi ancora in servizio ed appartenenti ai diversi ruoli gerarchici. Le prima cosa che mi hanno detto, dopo i saluti ….tu sei stato fortunato sei in pensione e non hai subito questa ingiustizia. Nei loro volti e nelle loro parole solo tristezza e rassegnazione, ma di certo non questa presunta felicità e contentezza di cui parlano i vertici.

Adolfo Notargiacomo – La militarizzazione coatta di uomini e donne è il fenomeno più aberrante, psicologicamente devastante e socialmente insostenibile. Un precedente unico e folle in una “sedicente” democrazia occidentale. Reprimere libertà e diritti, costringendo e sottoponendo i lavoratori in uno status dove è “vietato” lottare, finanche manifestare il sopraggiunto disagio. Non mi capacito che questa sia la nazione dove poco tempo fa, credevo di vivere da uomo libero.

….sento parlare di fughe di notizie dalle procure e penso all’ art.lo 18 comma 5 del dlgs 177/16 (sic)…e all art.lo 237 del dlgs 66/10...

Antonio Ventriglia – Diciamo che prima ti denunciavano se riferivi…adesso se non riferisci.

Mauro Cheli …le aberrazioni giuridiche cominciano a salire a galla….Era una cosa inevitabile….la riservatezza tra Polizia Giudiziaria e Pubblico Ministero, una volta avviate le indagini, è alla base, di tutte le nostre attività….era una autentica aberrazione. Speriamo che venga chiarita questa cosa, una volta per tutte…

Massimiliano Valdannini – Bisognerebbe regalare loro la nostra bella Costituzione che passo dopo passo stanno smantellando, anzi che hanno smantellato nella parte proprio dei diritti dei cittadini (lavoro, salute, sicurezza, sostegno) ecc.ecc.ecc. Loro sono esperti solo in “diritto bancario”

Alessio Delcuratolo – Comunque non mi sembra giusto accettare passivamente…

Mauro Barba – Ragazzi, vi dirò una cosa: io ho sentito tanti colleghi e ci sono altri 2 motivi per i quali molti non si sono opposti a questa scellerata riforma… 2 punti. Punto 1: il fattore economico; molti avevano moglie e figli a carico e ad intuito sapevano sia che ci avrebbero rimesso in termini stipendiali, sia che nel passaggio ad altre eventuali amministrazioni ci sarebbero stati dei problemi. Punto 2: la paura; molti hanno avuto paura che nell’Arma ci sarebbero state forti ripercussioni nel momento in cui si sarebbe venuto a sapere che loro erano tra i ricorrenti. Non racconto fregnacce, riporto solo quanto ho sentito da molti, molti colleghi….. che sia giusto o sbagliato, o cosa sia passato nelle loro menti non sta a me giudicarlo… è un po’ come abbassare la testa e sperare negli altri, sperare che tutto vada bene, sperare che qualcuno faccia qualcosa, ma ognuno di noi deve attivarsi per cambiare le cose. Ho intentato una causa che va avanti da 7 anni: hanno rinviato 2 volte e per ciascuna delle volte è passato un anno e mezzo circa; la prima volta è misteriosamente andato perduto il mio fascicolo, mentre la seconda volta i magistrati erano in ferie e non ce n’erano a sufficienza per poter discutere il mio ricorso. Quindi eccomi ancora qui: per permettermi il ricorso contro la soppressione del CFS ho dovuto vendere praticamente moltissime delle cose che possedevo in casa; questo perché per i primi mesi dopo il passaggio ad altra Amministrazione percepivo appena 679 euro al mese di stipendio, ma l’ho dovuto fare anche perché il mio ricorso è unico e differente da tutti gli altri, essendo un ex CC… tuttavia quando è stato inviato il tutto alla Corte Costituzionale (ric. Cesetti), il mio non era stato ancora fissato per l’udienza (e non lo è tutt’ora). La Costituzione parla chiaro: hanno fatto qualcosa che non poteva essere fatto, è chiaramente illegittimo. Potevano sistemare il tutto in altri mille modi differenti e potevano prendersi un anno di tempo in più, come gli era stato consigliato… ma i motivi di questa scellerata riforma sono ormai di dominio pubblico e chi si ostina a dire che l’assorbimento ha rafforzato le forze di polizia mente sapendo di mentire. Io sono uno dei ricorrenti e continuerò fino a che l’intera vicenda non verrà a galla e fino a che non verrà fatto qualcosa per salvaguardare gli interessi di chi come me è stato trattato come non avrebbe dovuto… perché quello che ho dovuto ingurgitare per arrivare fin dove sono arrivato lo so soltanto io, chi mi sta accanto e le persone che hanno subito le mie stesse cose. Nella vita bisogna cedere ogni tanto, ma “ogni tanto”… all’ennesimo sopruso io dico BASTA!

Grazie per il supporto continuo Rullo Salvatore
Ne abbiamo bisogno
L’umore è sotto terra
Umiliati quotidianamente.

Rullo Salvatore – Appoggio che vi è naturalmente dovuto per l’ingiustizia grave che subite. Meritato, sentito e, se possibile, ancor più appassionato e convinto dopo aver conosciuto molti di voi, stupende persone, appassionate del vostro lavoro e amanti dell’ambiente dal quale vogliono sradicarvi e nel quale lavoravate in efficace autonomia con competenza, passione e diritti . E AMBIENTE COMPETENZA PASSIONE E DIRITTI NON SI MILITARIZZANO.

DARIO DE NARDIN – Io ho firmato la petizione, ricevo tutti i commenti del Blog SALVIAMO LA FORESTALE. Ma mi chiedo: davvero possiamo ancora SALVARE LA FORESTALE? O non ci sono più speranze?

Raffaele Sicignano – rimango dell’idea che è meglio che ritorni tutto come prima per voi e per noi! Fare il Forestale è una scelta di vita così come il Carabiniere, almeno per me, e quindi ognuno è giusto che faccia ciò per cui si è arruolato!

Pietro Graziani – l’Italia brucia per gli incendi e poi finanzia progetti di successo per la riduzione degli incendi tipo quello dove lavoro io AMAZZONIA SENZA FUOCO che dal 1999 ha ridotto incendi forestali in Brasile, Bolivia e da qualche mese è iniziato in Ecuador, con risultati strepitosi (fino a -90% degli incendi forestali, con una riduzione sostanziale anche delle emissioni di CO2…molto di moda adesso)…comunque è bene parlare di incendi e spero anche di possibili soluzioni di prevenzione…visto che in Italia si spende…e si spende tanto anzi troppo solo per combattere gli incendi (circa 100 milioni di euro/anno) per mantenere tutta la baracca dei Canadair…senza risultati…mentre qui da noi (e ripeto, finanziati dal Governo italiano), con 1 milione/anno si sono ottenuti i risultati sopraesposti lavorando principalmente nella prevenzione…e come si sa: prevenire è meglio che curare….e noi lo stiamo dimostrando con gli incendi.

“Prima di tutto vennero a prendere i Forestali, e fui contento, perché non mi piacevano. Poi vennero a prendere i bambini non vaccinati, e stetti zitto, perché i miei li avevo vaccinati. Poi vennero a trasferire i Carabinieri nei piccoli paesi (riforma Minniti), e fui sollevato, perché mi facevano le multe. Poi vennero a prendere i fascisti, e io non dissi niente, perché non ero fascista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (cit)

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Una risposta a "DEI DELITTI E DELLE PENE: LE PENE DEI SENZA DIRITTI"

  1. Alfonso 25 settembre 2017 / 11:33

    Sono 9 mesi che siamo nei vff e qui mi sembra di vivere nella fantascienza. Ci vengono negati diritti che ad altri riconoscono. Negata indennità di trasferimento al momento, perché non siamo traferiti nella sede ma abbiamo un assegnazione temporanea e quindi non subiamo un disagio permanente. Congedo 2016 maturato nel cfs dimezzato perché nel cfs i miei turni lavorativi eramo di 6 ore invece da loro sono 12. Malattia dipendente da causa di servizio e ti mandano la visita fiscale. Questo non è il mio mondo lavorstivo e non riesco più ad integrarmi anche perché a quasi 57 anni di età non ho più la voglia di ricominciare. Rivoglio il mio cfs perché dopo aver superatobdue concorsi la mia professionalità non la regalo a nessuno. Evviva il Corpo Forestale dello Stato

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