LA SCELTA CRIMINALE

piano antincendio '17 con scritta.jpg

Luca Rossi Domanda… Se nel Corpo Forestale dello Stato, a fronteggiare il problema degli incendi boschivi erano impegnati circa 7000 persone, come fanno i circa 300/400 uomini e donne fatte transitare per forza nei Vigili del Fuoco a garantire lo stesso servizio?? A voi la logica risposta
<Sembra…ma, NON è una BARZELLETTA sui CARABINIERI, Riassumendo: un ex CORPO FORESTALE, diventato per forza Carabiniere con un decreto assurdo, non deve intervenire su un incendio ma chiamare i pompieri ! Chiama e trova un pompiere ex Corpo Forestale che non può intervenire in quanto ha perso la qualifica di DOS, allora il pompiere ex forestale chiama gli elicotteri dello smembrato per decreto CORPO FORESTALE ma gli dicono che ormai sono elicotteri dei Carabinieri, magari scorazzano generali o politici vip, e non spengono incendi o sono fermi. Mentre la politica nazionale e regionale ( incapace e dannosa ) fa disastri, l’ ITALIA BRUCIA IL SUO PATRIMONIO FORESTALE.>
Carmine Forcina Al 1515 dell’ex Corpo Forestale dello Stato,rispondono che non hanno personale e di chiamare il 115 dei Vigili del Fuoco. Accertato questo da me alle ore 02,00 circa del 13-07-2017.
Vincenzo Vitiello Volevo da abitante della zona intorno al Vesuvio ringraziare chi ha eliminato il Corpo Forestale dello Stato rendendo così possibile un simile scempio. Ringrazio la RAi che a pag. 175 del televideo continua a segnalare il 1515 (chi risponde?) ed il sito del Corpo Forestale per gli incendi. Nella pagina del sito CFS, ai comunicati stampa il 6/6/2017 “Celebrazione dei 203 anni di fondazione dell’arma dei Carabinieri.
Emanuele Cabriolu Neppure aggiornato al 12 luglio san Giovanni Gualberto, patrono dei Forestali, per non peccare di lesa maestà..
Alessandro Di Rienzo Hanno soppresso il Corpo Forestale e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. La nostra penisola sta bruciando e ci sono sempre meno controlli ed interventi nel territorio, per la gioia dei bracconieri, imprenditori, speculatori, mafiosi e camorristi. E politici complici e collusi. L’Italia è un Paese dove regna la cultura del crimine e lo sfruttamento di ogni forma di vita, umana, animale e vegetale, senza alcun tipo di scrupolo. Gli interessi passano sopra a tutto, con un tale cinismo di uno squallore senza ritegno. Sostanzialmente non siamo proprio un bel Paese. Famo abbastanza schifo. Senza speranza.
Salvatore Parrino Non è emergenza , questi sono i frutti che amaramente gli italiani raccolgono a seguito di un decreto che ne n aveva motivo nemmeno ad essere pensato….. figuriamoci concepito ed attuato. Si parla di emergenza per tutto ciò che non è previsto ma prevedibile quale può essere un terremoto o un’alluvione…… Gli incendi sono stati sempre una delle piaghe che affliggono i nostri territori. È veramente allucinante sapere che c’è stata la spartizione di un bottino (CFS) dove c’è chi ha afferrato a più non posso anche di cose di cui ne poteva benissimo fare a meno (mania di potere) e chi invece è arrivato solo alle briciole nonostante per le sue necessità aveva tantissime bocche da sfamare. La cosa ancora più grave è che a questo banchetto hanno assistito chi aveva il dovere di tutelare gli della collettività.
Giovanni Di Blasio Purtroppo é così, abbiamo dovuto accettarlo per prima noi del CFS , dovranno accettarlo anche i cittadini che purtroppo se ne accorgono solo oggi. Purtroppo ci hanno smenbrato nell’indifferenza più totale
Pasquale Pasquarella nessuno può affermare che con il CFS in attività gli incendi non ci sarebbero stati ma l’abolizione del CFS ha portato uno squilibrio in quella fase di interventi coordinati in funzione da anni
Fulvio Mamone Capria Quando si scrivono le riforme sulla carta senza immaginare gli effetti futuri e senza prevedere tempi certi d’attuazione. I ritardi e le figuracce si accumulano mentre brucia tutto…
Antonella Giordanelli Purtroppo a bruciare vivi sono animali e piante innocenti e non i Renzi, i criminali, gli ignavi … non v’è maledizioni che salvi dal tormento le creature dei boschi ….. quanto agli umani, italiani e non, sono sempre conresponsabili del proprio destino !
Giampaolo Concas Vi rendete conto che siamo appena al sette di luglio? L’estate è appena cominciata
Francesco Bennardo Mi dispiace dirlo ma ancora non si è visto niente. Continuando di questo passo a fine agosto non ci sarà più niente da bruciare. E bravo il governo Renzi oltre a distruggere il Corpo Forestale che a pater mio funzionava benissimo sta distruggendo l’ambiente. Un applausi al governo
Marta Frigo SOPRESSIONE CORPO FORESTALE DELLO STATO: SCELTA CRIMINALE DEL GOVERNO RENZI Chissà se in questi giorni in cui l’Italia è devastata dagli incendi, tutti coloro che hanno difeso la riforma Renzi-Madia sono ancora convinti che lo smembramento del Corpo Forestale dello Stato sia cosa buona e giusta!.
Qualsiasi persona di buon senso si rende conto che in realtà è stata una scelta miope e scellerata e quello che sta succedendo sul fronte degli incendi in questi giorni ne è la prova provata.
Ciò che resta del CFS è ora conteso tra Carabinieri e Vigili del Fuoco che pur avendo una grande professionalità non hanno competenza diretta e specifica sugli incendi boschivi, nè i mezzi adeguati e i presidi capillari di cui era dotato il CFS , e i Carabinieri non ne hanno proprio nessuna, visto che si occupano di ordine pubblico!
E’ pazzesco sapere che, come riportato da vari articoli di stampa (vedi ad es. Il Fatto Quotidiano del 13 e 14 luglio) e interrogazioni parlamentari, numerosi elicotteri dell’ex CFS, con personale addestrato specificatamente per l’antincendio boschivo sono a terra e non volano, mentre i pochi Canadair della Protezione Civile sono poco adatti ad operare nelle zone impervie oltre ad avere costi altissimi.
Anche uno sprovveduto si rende conto che quando non c’è un unico coordinamento per l’emergenza viene meno l’operatività e l’efficacia degli interventi. Con la legge Madia, insieme alla Forestale è sparita la funzione di coordinamento del Dos (Direttore operativo spegnimento) e i 360 forestali passati ai Vigili del Fuoco non possono più svolgerne funzione e attività a causa della burocrazia!. Roba da non credere….
Ma che razza di stato è questo che invece di investire nella tutela dei beni comuni, per vergognose logiche partitiche da il paese in mano a mafiosi, speculatori, piromani? Uno stato che antepone gli interessi di pochi al bene di tutti non è degno di considerarsi civile.
L’Europa ci chiedeva di istituire un grande corpo di polizia ambientale, efficace ed efficiente e il CFS sarebbe potuto diventare il fiore all’occhiello per la tutela del nostro patrimonio naturale, potenziandone l’organico e l’operatività, facendo confluire in esso tutti i soggetti che si occupano di tutela dell’ambiente.
E invece si è deciso di distruggere, con un colpo di mano, 200 anni di storia del CFS, in cui esso ha operato con grande professionalità e competenza in materia di difesa e salvaguardia del territorio e del patrimonio ambientale e faunistico del nostro paese.
Intanto le ecomafie e tutti coloro che minacciano il territorio, le sue bellezze naturali e la biodiversità ringraziano per il regalo ricevuto…
Credo che sia assolutamente necessario fare un passo indietro, prima che sia troppo tardi
Luca Marco Comellini “Spiace vedere il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette, apparire su un Tg nazionale, all’ora di pranzo, per tentare di giustificare un fallimento annunciato mentre l’Italia continua bruciare. Prima ci ha provato senza successo il suo Cocer poi lui stesso. I fatti e le immagini degli incendi di questi giorni li hanno smentiti entrambi. Chi sarà il prossimo dover mettere in gioco la propria reputazione per obbedire all’ordine di dover difendere ad ogni costo la scellerata decisione del Governo Renzi di sopprimere il Corpo forestale dello Stato? Del Sette avrebbe fatto meglio ad andare in pensione quando poteva e doveva perché ora rischia di ritrovarsi ad essere il solo responsabile del fallimento di una riforma che solo noi e pochi altri abbiamo avuto il coraggio di contestare e contrastare apertamente e con ogni possibile mezzo al fianco delle sigle sindacali del CfS per tentare di far comprendere al alla Madia, al Governo e poi al Parlamento il terribile errore che stavano commettendo e gli incalcolabili danni che ne sarebbero derivati. l’Errore è stato fatto, i danni ci sono e sono evidenti. A adesso chi paga?
E pensare che tutto ciò si sarebbe potuto evitare con un po di buon senso e un minimo di intelligenza.”
Paolo Mennuni A che vale aver studiato botanica, biologia, idraulica, idrologia e chi più ne ha più ne metta, insomma avere una preparazione di tipo ambientalistica, quando poi sei comandato da uno che ha fatto la scuola di guerra?????
Mirko Revoyera Piromane? I giornalisti conoscono le parole che usano e i danni culturali che provocano spargendo cazzate? Già non si riesce a fargli capire che gli incendi alle nostre latitudini sono o dolosi o colposi (dunque per mano umana) ma mai e poi mai sono causati dalle temperature torride (che sono semmai condizioni favorevoli per il diffondersi delle fiamme, assieme al vento. Ora bisognerà spiegargli pure il significato della espressione “piromane”. Gli incendi procurati quando sono dolosi sono procurati o per speculazione edilizia mafiosa, o per minaccia mafiosa, o per vendetta. La piromania cosa cazzo c’entra? Si fanno chiamare pure giornalisti.
Rullo Salvatore quel che resta del parco e dei boschi del Vesuvio. Paesaggio lunare e di distruzione GRAZIE ad un mix fatto da : legge RENZI MADIA su militarizzazione Corpo Forestale + inefficienze e incapacita’ politiche nazionali e regionali + tagli ai bilanci su sicurezza e ambiente + organici carenti e carenza di mezzi + direttive mancanti o inadeguate…. +…..+…..
Rosaria Guarino ….e non meravigliatevi poi!
Certo, non meravigliatevi poi quando pioverà, forte, quando ci saranno i temporali, quelli potenti, le “bombe d’acqua”, non meravigliatevi se poi ci saranno frane, smottamenti.
Grazie a chi ha deciso che il CORPO FORESTALE era un qualcosa in più, di inutile e l’ha eliminato!
Non è il primo incendio doloso, si sa che sopratutto in questo periodo questi criminali si mettono in azione, chi doveva controllare dov’era, o meglio, aveva gli strumenti per farlo?
La natura ha il suo equilibrio, se distruggi un elemento, l’equilibrio cessa, quegli alberi erano le braccia che tenevano forte la sua terra, erano il legame che proteggeva tutti dalla sua discesa.
È stata una notte di fuoco, di cenere, di puzza, di orrore, di morte, morti che forse per qualcuno hanno poco peso, che nemmeno erano presi in considerazione, la nostra fauna selvatica, tanto erano solo animali!
La nostra terra ora è molto più povera.
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2 thoughts on “LA SCELTA CRIMINALE

  1. Leonardo Lista 18 luglio 2017 / 16:26

    si sapeva che andava a finire cosi!!! Adesso ci sono i carabinieri “”Arrestano l’incendio””

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