VENTO DI TUONO NELLA TORMENTA

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I vigili del fuoco non hanno strutture conformi alla normativa civile EASA, e quindi non possono gestire gli elicotteri S64F direttamente, ma solo tramite le certificazioni dell’ex cfs. Ma più che altro non è possibile gestire questi mezzi con le regole, la burocrazia, le dipendenze amministrative del personale, il trattamento di missione dei VVF.
Il team che lavorava con questa linea veniva da tutta Italia ed era dislocato dove serviva con una centralizzazione del comando ed amministrativa che nei VVF non è possibile. Aveva un suo capitolo di spesa per le cose urgenti autonomo, lavorava 6/9 mesi lontano da casa, ma aveva un trattamento economico adeguato (trattamento forfettario di € 110 al giorno che utilizzava x vitto ed alloggio), auto a noleggio, possibilità di affittare gru carrelli muletti autonoma. Pertanto lo stesso era ben motivato e libero di prodigarsi per far funzionare il tutto senza alcuna burocrazia…. Nella nostra storia siamo stati per anni a lavorare sotto l’organigramma della Sima per i tecnici e European per i piloti, quindi lavoravamo con i privati con un contratto pubblico, prestati dal CFS, ma questo ha fatto si di accumulare una esperienza tale che quando abbiamo preso noi l’esercenza eravamo pronti, e pur essendo pochi soprattutto nella stagione estiva 2015 gli elicotteri di Pontecagnano hanno effettuato 260 ore di volo e senza un giorno intero di fermo macchina, cosa questa che neanche gli americani ci sono mai riusciti.
Oggi i VVF hanno smantellato tale struttura, la preoccupazione più grande non è farla funzionare ma evitare che ci siano differenziazioni tra il personale, e pertanto ci ritroveremo con gli elicotteri fermi, come già sta accadendo, di conseguenza batteranno cassa per fare un contratto con l’European, che è l’unica ditta in Europa che può gestire questi elicotteri, già ora è stato stipulato un contratto di 7 milioni per 2 elicotteri per 4 mesi invernali, quindi torneremo ad una spesa molto più elevata (più di 20 milioni l’anno per avere lo stesso servizio) ma in compenso abbiamo mantenuto l’uniformità del corpo, penalizzando anche a livello stipendiale tale personale con una riduzione che nel mio caso è di € 450 mensili.
Ora i due elicotteri sotto contratto con la European Air Crane stanno lavorando a Montichiari e Cuneo mentre i due rimasti ai VVF sono ancora fermi a Ciampino a causa della nuova certificazione della part145 della forestale che è passata sotto i vigili che finalmente sta arrivando alla conclusione. Ma quali sono le prospettive? Con il sistema dei vigili ci vorrà molto tempo per ricostruire quello che la forestale aveva, ed in ogni caso la spesa pubblica salirà fino a quadruplicarsi…. Quindi dove è stata la convenienza per il popolo italiano di questo scempio, riducendo lo stipendio a 96 persone e pagando 20 milioni in più all’anno abbiamo fatto un cambiamento utile?…….. È migliorato il servizio? Non credo possa migliorare il servizio con le regole dei VVF, loro ragionano per basi, non incentivano il personale che va a lavorare lontano da casa, e se permette per formare il personale di una base che ospita gli Erickson ci vogliono anni e anni, pertanto non credo che avremo gli stessi risultati pur spendendo molti più soldi…… ma sono scelte politiche e dico che onestamente anche avendo lavorato una vita con questi mezzi ora non è più un mio problema
Come titolo di coda racconto un piccolo riconoscimento che abbiamo avuto e che ne andiamo più che orgogliosi. Durante la progettazione della livrea per questi elicotteri abbiamo utilizzato i nostri colori, il bianco ed il verde,(mentre i colori degli Erickson americani sono Arancio e Rosso) poi visto che la fabbrica era in Oregon abbiamo voluto chiamare i nostri elicotteri con il nome di capi indiani: Toro Seduto, Geronimo, Nuvola Rossa, e c’era anche Cavallo Pazzo (elicottero che cadde all’atto della consegna a Fiumicino), gli americani non capivano il perché di questa scelta, anzi non gli piaceva, loro erano uomini dell’Oregon, uomini di frontiera, per loro i pellerossa erano i vecchi nemici, mai avrebbero chiamato un elicottero con un nome di un capo indiano….. poi venne la Walt Disney e fece un cartone animato…. PLANES II Fire and Rescue Indovinate a chi era ispirato ? NEL CARTOON L’ELICOTTERO SI CHIAMA VENTO DI TUONO !

Cavallo Pazzo
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