IL LASCITO

pietra

Il glorioso, efficientissimo e poco costoso Corpo Forestale dello Stato ha cessato definitivamente di esistere il 1 gennaio 2017.

ECCO CHE COSA CI LASCIA MATTEO RENZI, POLITICANTE IMPROVVISATO E PERICOLOSO DEMAGOGO, LASCIATO LIBERO DI DISTRUGGERE L’ITALIA .

Un’eccellenza dell’Italia, il glorioso ed efficientissimo Corpo Forestale dello Stato che il Mondo ci invidiava, creato dal Piemonte sabaudo 194 anni fa e integrato negli anni Ottanta tra i Corpi di Polizia, l’unico specializzato nel territorio (devastato da frane, alluvioni, disboscamenti, uccisioni di animali, ostruzioni di fossi, ecomafie ecc) e nei reati contro piante, animali e salubrità degli alimenti, è dal 1 gennaio non più esistente, inserito a forza nell’inadatta arma dei Carabinieri, senza più un proprio simbolo e una propria divisa.

Però militarizzato, da civile che era.
Un disastro.
(Voglio ben sperare che non vi sia il riproporsi, pure da persone intelligenti, la gaffe mostruosa della confusione di un Corpo di Polizia ambientale invidiato da tutto il Mondo con, nientemeno, gli operai stagionali assunti con metodi elettorali e/o mafiosi in Calabria e zone limitrofe! Ancora una volta, dopo 30-40 anni di smentite! E solo perché quei mascalzoneschi amministratori e gli stupidissimi cronisti li chiamano “forestali”, anziché operai).
Nel suo complesso e nella sua lunga storia, il Corpo Forestale ha avuto solo MERITI e anche ALTISSIMI (tranne l’episodio inquietante a cui lo costrinsero pseudo-golpisti da operetta molti decenni fa; ma di cui fu vittima non autore).
Un Corpo invidiato da molti altri Paesi è stato stupidamente distrutto.
Senza un solo “perché” ragionevole e razionale (il “risparmio” è risibile e forse inesistente: e comunque per risparmio non si cancella un patrimonio italiano).
In realtà solo per “far vedere” ai cittadini più deficienti che si stava realizzando una qualche “riforma”, una qualsiasi, presa a caso, dove tocca tocca, dove ci sono meno difese, senza badare al sacro patrimonio e alle tradizioni della Repubblica.
Una riforma stupida e senza anima, come chi l’ha architettata. Giochino cinico, populistico e demagogico (alla Grillo, sì, perché Renzi è un populista) che non è riuscito col Senato, ma che è riuscito con l’eccellenza CFS, che aveva quasi due secoli di vita e una specializzazione unica che i Carabinieri non potranno sostituire.
E mentre il Corpo Forestale chiude, i vandali, i distruttori della Natura e le mafie dei rifiuti festeggiano.
Date uno sguardo al caos che sta provocando una decisione cosi cialtronesca ed avventata.
Dunque lodo e ricordo il glorioso Corpo Forestale dello Stato chiuso con un risibile pretesto per decisione cialtronesca ed avventata di Renzi, mentre era vivo, utilissimo e perfino economico.
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, CORPO FORESTALE!

Nico Valerio

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