TUTTO IN FUMO

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In Italia gli incendi boschivi sono spenti, da terra, da volontari organizzati in associazioni, dal cielo, da mezzi aerei leggeri in buona parte privati e noleggiati dalle regioni e da canadair gestiti dalla Protezione Civile. Questo in tutta Italia, checchè ne dicano i giornali.
Le gestione della macchina di prevenzione e repressione invece, nonché la direzione delle operazioni di spegnimento, è affidata a soggetti istituzionali diversi che a seconda delle regioni possono essere il Corpo forestale dello Stato o le regioni stesse (anche delegando agli enti locali alcune funzioni).

Il governo ha deciso che le funzioni inerenti gli incendi boschivi svolte dal CFS dovessero passare al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Decisione discutibile ma legittima. Neanche i pompieri volevano prendersi questo onere, su cui non hanno esperienze, e soprattutto non volevano prendersi l’incombenza di gestire dei volontari, ma tant’è.
Il fatto è che una delle conseguenze di questa scelta è che circa 390 persone appartenenti al Corpo forestale dovranno transitare nei Vigili del fuoco dal prossimo 1 gennaio. Questo anche se nessuno di loro, come accennato all’inizio, abbia magari mai spento direttamente un incendio o, se lo ha fatto, lo ha fatto anni fa quando ancora qualche forestale andava direttamente sulle fiamme.
Nella propria attività di istituto ad ogni forestale può capitare di dover dirigere le operazioni di spegnimento, soprattutto, ovviamente, in estate.
Questo tra una denuncia per abuso edilizio, un verbale per abbandono di rifiuti, un rilievo tecnico su una albero monumentale.
Il forestale è sicuramente una delle professioni più eclettiche che esistano.
 
Dal primo gennaio 2017, invece, 390 forestali diventeranno pompieri, andando a svolgere un lavoro completamento nuovo e mai fatto prima, anche a 45, 50 anni di età.
A questi lavoratori saranno tolte le qualifiche di polizia giudiziaria, verrà tolta l’arma, le prerogative del contratto del comparto sicurezza, cambieranno sede lavorativa (talvolta anche di decine di chilometri) e verranno buttate nel cesso tutte le competenze acquisite, le esperienze maturate in decenni di servizio, le specialità guadagnate con apposita formazione.
 
Puff. Tutto svanito. Da domani farete il pompiere.
Non vi piace? Potete fare domanda presso il portale della mobilità per fare i guardiani dei musei … o per i posti a disposizione nelle soprintendenze.

Se poi aboliranno le soprintndenze potrete entrare nel girone infernale dei dipendenti pubblici degli enti soppressi come chi elenca nel suo curriculum la cancellazione di comunità montana, ente parco, polizia provinciale … puff, puff, puff.

Gordon Cavalloni

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