Signorsì… Anzi signornò!

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“Cari tutti, ormai è andata, è fatta.
E’ inutile aggrapparsi a vane speranze, dobbiamo farcene una ragione e accettare quanto ha deciso il Governo e il Parlamento. Siamo in una Repubblica democratica e il Parlamento ha prima emanato la legge delega poi ha espresso il suo parere positivo sul decreto legislativo. Siamo in uno stato di diritto e dobbiamo rispettare le decisioni dello Stato che non sono altro che espressione della volontà popolare.

E poi noi non abbiamo giurato fedeltà al Corpo Forestale ma alla nostra PATRIA che continueremo a servire anche sotto l’egida della più prestigiosa forza di polizia che l’intera Europa (e non solo) ci invidia.

L’Arma saprà colmare le molte inefficienze della nostra attuale amministrazione, forte anche della imponente dotazione di uomini e mezzi di cui dispone. Siamo entrati a far parte di un Corpo prestigioso, amato e stimato, mica nell’ufficio del catasto!

Quindi basta con le lagne infantili e le difese corporative o di posizioni di privilegio. C’è chi sta molto peggio di noi. Preferivate essere licenziati? Messi in mobilità obbligatoria? Guardate quello che è successo in Grecia, siamo fortunati ad avere ancora un lavoro e a svolgerlo più o meno con le stesse modalità di prima.

Dovremo sottostare a qualche regola un po’ più rigida ma non è la fine del mondo. Anzi, avremo nuove agevolazioni, anche personali (soprattutto noi ufficiali!). Più alloggi di servizio, migliori convenzioni, strutture sanitarie e turistiche a noi riservate…

Insomma, è giunto il momento di dire W l’Italia, W l’Arma dei Carabinieri, a morte il Corpo Forestale dello Stato!”

 

Questo da me riportato è un testo corale, il sunto di un’opera che ha molti autori che si sono succeduti negli ultimi mesi: il capo del corpo, qualche dirigente, il vicino di casa, il giornalista di turno, il collega scazzato, il carabiniere della porta accanto…ma tra cui assolutamente non ci sono nè io nè tutti i colleghi Forestali che lotteranno per salvare il nostro Corpo fino alla fine… e la parola “fine” NON È ANCORA STATA SCRITTA!

W IL CORPO FORESTALE DELLO STATO!

 

PS: Stiamo ordinando anche noi un catering in Ispettorato generale con la sorpresa, scartando il ripieno color cioccolata, di tanti ricorsi!

Gordon Cavalloni

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2 thoughts on “Signorsì… Anzi signornò!

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